Ultime notizie

Con "In My Mind Tour" il jazz caraibico sbarca in Sardegna
Le sonorità del jazz e i ritmi caraibici s’incontrano per la prima volta in un nuovo progetto musicale made in Sardinia che fonde alla perfezione originalità del genere e orecchiabilità d…

Leggi tutto...



Le notizie

Maria Vergine
Quello dell’Assunzione è l’ultimo dogma proclamato dalla Chiesa cattolica nel 1950 da Papa Pio XII attraverso la costituzione apostolica Munificentissimus Deus. La definizione dogmatic…

140 gli anni di Roma Capitale PDF Stampa E-mail
Italia - Italia
Scritto da Marco Mura   
Martedì 21 Settembre 2010 09:39

Celebrato il 140° anniversario di Roma Capitale. Alla commemorazione ha preso parte anche il cardinale Tarcisio Bertone in rappresentanza ufficiale dello Stato del Vaticano. Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, partecipando alla inaugurazione dell’Assemblea Capitolina, che da oggi rilevando i compiti e le mansioni del Consiglio comunale, segna il passaggio da Comune di Roma a Roma Capitale, nel suo intervento ha dichiarato: «È mio doveroso impegno ed assillo che non vengano ombre da nessuna parte sul patrimonio vitale e indivisibile dell'unità nazionale, di cui è parte integrante il ruolo di Roma Capitale.

Un ruolo che non può essere negato, contestato o sfilacciato nella prospettiva che si è aperta e sta prendendo corpo di un'evoluzione più marcatamente autonomista e federalista dello Stato italiano. Nulla può giustificare la sottovalutazione e nulla può giustificare la mortificazione della consapevolezza di un retaggio che rimane componente essenziale della nostre identità e del nostro messaggio come nazione italiana. Nulla può giustificare la sottovalutazione, diffusasi in certi periodi in alcuni ambienti, del rinnegare la grandezza storica di Roma. Io non ho mai ceduto a queste reazioni più o meno sofisticate di rigetto di una comune eredità. Mortificare o disperdere le strutture portanti dello Stato nazionale sarebbe semplicemente fuorviante, poiché esse rappresentano un essenziale tessuto connettivo. Nessuna ombra pesi sull'unità d'Italia che venga dai rapporti fra laici e cattolici, tra istituzioni dello Stato repubblicano e istituzioni della Chiesa cattolica, da questi rapporti piuttosto dovrebbe derivare conforto e sostegno».

Parole decise e inequivocabili. Un chiaro messaggio a coloro che con leggerezza fanno proselitismo mettendo in discussione il ruolo di Roma come capitale dello Stato Italiano.

Il Presidente nel ricevere la cittadinanza onoraria dal sindaco capitolino, Gianni Alemanno, ha voluto citare un discorso tenuto da Cavour nel 1861: «Roma, Roma sola deve essere la capitale d'Italia perché è la sola città d’Italia che non vanta ricordi solo municipalistici». Nel ringraziare per l’onorificenza Napolitano ha ripercorso il suo rapporto con Roma: «So bene che l'omaggio attribuito oggi a me è inseparabile dal ruolo che svolgo attualmente al vertice dello Stato. Dal 1944 io e mia moglie risediamo qui stabilmente. Io mi identificai con Roma come capitale delle istituzioni repubblicane quando, assai giovane, fui eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati. Roma per me è stata innanzitutto Montecitorio. Il Parlamento è divenuto la mia prima e più grande casa in questa meravigliosa città, e lo è rimasto per lunghi decenni. Mai mi sono sentito a disagio, pur senza dissimulare la profondità delle radici e degli affetti che mi legavano e mi legano a Napoli. Ed è forse propria dei napoletani l'attitudine ad integrarsi anche in luoghi ben più lontani, così come propria di Roma, e straordinaria, è la capacità inclusiva, l'attitudine ad aprirsi, ad accogliere altri, ad abbracciare, innanzitutto, ogni italiano».

Altrettanto chiari i segnali inviati dal primo cittadino di Roma, Alemanno, che ha precisato: «Non esiste affatto la “Roma ladrona” che alcuni si ostinano a stigmatizzare. Non solo dissennate ma addirittura autolesioniste sono le invettive politiche che puntano a depotenziare il ruolo di Roma Capitale. Per rendersene conto basta confrontare i dati del gettito fiscale verso lo Stato prodotto dalla nostra città con i trasferimenti statali che, anche attraverso la regione arrivano ad essa. Nel complesso, tra Irpef, Ires e Iva, la nostra città offre un gettito fiscale di circa 35 miliardi di euro, a fronte di trasferimenti statali di poco superiori a un miliardo e 600 milioni di euro: è chiaro che bisogna fare alcune tare rispetto a questo rapporto, ma è altrettanto evidente che qualsiasi forma di federalismo fiscale non può che portare a Roma ben altre risorse di quelle che noi oggi riceviamo. Altro che Roma ladrona! Il Patto che fu sottoscritto con la Lega nell'ambito del centrodestra all'atto della riforma sul federalismo fiscale, fu molto chiaro e sanciva l'inserimento nell'impianto complessivo di Roma Capitale. Questo Patto non può essere violato. Se no tutto l'impianto rischia di cadere. Roma Capitale sconvolge equilibri e mette in discussione assetti consolidati. Perciò mette in difficoltà la Lega che deve reagire con polemiche e battute. Sono convinto che le battute della Lega siano soprattutto reattive rispetto all'importanza di questa riforma. Quindi così come è stato il ministro Roberto Calderoli a portare avanti il primo decreto, si andrà avanti su questa strada. Sono convinto che alla prova dei fatti non ci saranno problemi, ma in ogni caso è anche opportuno rispondere in maniera adeguata a determinate affermazioni. Milano è la capitale economica d’Italia e fa parte di una delle aree più sviluppate d’Europa: non abbiamo nessun interesse a mettere in discussione questa leadership. Ma Roma ha un ruolo politico e istituzionale di capitale d’Italia».

Il Cardinale Tarcisio Bertone in rappresentanza del Vaticano presente ufficialmente per la prima volta alle celebrazioni di Roma Capitale ha detto: «La nostra presenza a questo avvenimento rappresenta un riconoscimento dell'indiscussa verità di Roma capitale d'Italia anche come sede del successore di Pietro» e nel suo discorso davanti a Porta Pia, citando una preghiera di Pio IX, ha aggiunto: «Dio benedica l'Italia: benedica oggi e sempre questa nazione, assista e illumini i suo governanti affinché operino instancabilmente per il bene comune. La nostra presenza è anche un atto di omaggio per coloro che qui caddero. Dal sacrificio di quegli uomini e dal crogiuolo di tribolazioni nacque Roma indiscussa capitale dello Stato italiano, il cui prestigio e la cui capacità di attrarre sono mirabilmente accresciuti dall'essere altresì il centro al quale guarda tutta la Chiesa cattolica; anzi tutta la famiglia dei popoli. Alla vigilia del 150mo anniversario dell' Unità d'Italia possiamo ricordare e riconoscere che nel reciproco rispetto della loro natura e delle loro funzioni, la comunità civile e quella ecclesiale - ha aggiunto Bertone - desiderano praticare in questo paese una vasta collaborazione a vantaggio della persona umana e a beneficio dell'intera società per il bene del popolo italiano».

 

 Marco Mura

Ultimo aggiornamento Martedì 21 Settembre 2010 09:52
 

L'orologio

Previsioni meteo Italia


Warning: file_get_contents(http://oiswww.eumetsat.org/IPPS/html/MSG/IMAGERY/IR108/COLOR/CENTRALEUROPE/index.htm) [function.file-get-contents]: failed to open stream: HTTP request failed! HTTP/1.1 404 Not Found in /web/htdocs/www.diario24notizie.com/home/modules/mod_weather/mod_weather.php on line 31
Click per aprire http://www.eumetsat.int
copyright 2019 EUMETSAT

Copyright - www.passioneducati.com

Autenticazione

User:  Pass:        Forgot Password? Username?

Link consigliato

Banner

Link consigliato

Banner