Ultime notizie

Con "In My Mind Tour" il jazz caraibico sbarca in Sardegna
Le sonorità del jazz e i ritmi caraibici s’incontrano per la prima volta in un nuovo progetto musicale made in Sardinia che fonde alla perfezione originalità del genere e orecchiabilità d…

Leggi tutto...



Le notizie

Vacanze agli sgoccioli… in agguato “la sindrome da rientro”
Nonostante il lungo periodo di vacanze, l’idea di tornare a lavoro immalinconisce sempre un po’ tutti ma in alcuni casi può diventare una vera e propria malattia: ansia, spossatezza, sbalzi…

L’altro spogliarello di Magic Mike PDF Stampa E-mail
Cinema - Cinema
Scritto da Margherita Sanna   
Domenica 23 Settembre 2012 17:29

Magic Mike ha trent’anni. Di mattina fa il muratore, di notte è l’attrazione principale di un locale di striptease. Steven Soderbergh, il regista di Erin Brockovich, ci introduce nel mondo dello spogliarello maschile, finora poco esplorato.

Channing Tatum veste i panni dell’attore protagonista, convincente, dato anche il suo passato in questo settore, ma è la sceneggiatura a non reggere abbastanza. Interessante lo spunto, l’idea che sta alla base del progetto, ma purtroppo a parte tanti bei corpi maschili e dei balletti alla Burlesque declinata al maschile, poc’altro si può evidenziare. Lo stesso ruolo di Channing Tatum, uno spogliarellista dalle grandi aspirazioni, convinto di essere talmente affrancato dal suo mestiere da poter smettere non appena raggiunta la cifra giusta per aprire la sua azienda di mobili fatti a mano, non è purtroppo ben sviluppata. Per tutto il film è accennata la crisi di quest’uomo di trent’anni, che sì è uno spogliarellista, ma potrebbe fare anche qualunque altro lavoro per il quale non si sente nato. Una buona idea. Ma non scandagliata. A discapito di essa prevale l’aspetto da Burlesque del locale, la stereotipazione dei vizi e delle virtù di ogni microcosmo con quelle determinate caratteristiche. Niente di nuovo, laddove tanto ci sarebbe potuto essere. Magic Mike (Channing Tatum) incontra Adam (Alex Pettyfer), diciannovenne disoccupato, proprio nel momento in cui quest’ultimo è più alla deriva, e gli offre un’ancora con il lavoro da spogliarellista. Il ragazzino si lascerà coinvolgere troppo dal mondo dello striptease, nonostante lo sguardo severo della sorella (Cody Horn), della quale inevitabilmente Channing Tatum si innamorerà. Niente di nuovo dunque, a parte lo spunto iniziale. Ma il botteghino sembra piuttosto dar ragione a Steven Soderbergh: ben 113 milioni incassati in America, e in Italia sembra promettere cifre altrettanto esaltanti. Certo, gran parte del risultato è dovuto alla bellezza dei protagonisti maschili, e all’interpretazione di Channing Tatum e Matthew McCounaughey, ma anche all’indiscutibile fascino che esercita sulle donne quel mondo, lo spogliarello, che quando è declinato al femminile è un’etichetta negativa, ma invece al maschile risulta essere un “di più” e un’affermazione continua di machismo. Purtroppo questo messaggio Magic Mike lo esprime al meglio, come nel più vieto dei cliché, eppur tristemente vero.

 

Margherita Sanna

Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Settembre 2012 15:59
 

L'orologio

Previsioni meteo Italia

Click per aprire http://www.eumetsat.int
copyright 2019 EUMETSAT

Copyright - www.passioneducati.com

Autenticazione

User:  Pass:        Forgot Password? Username?

Link consigliato

Banner

Link consigliato

Banner