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Un nuovo modo di fumare PDF Stampa E-mail
Medicina - Medicina
Scritto da Sara Atzori   
Lunedì 01 Luglio 2013 10:19

C’è chi continua a fumare le care vecchie sigarette e chi si adegua alla nuova tendenza di quelle elettroniche, sia perché è diventata una moda, sia perché non generano cattivo odore né cenere. Inoltre, si possono fumare senza nicotina o con un tasso ridotto della sostanza. Perciò molte persone le consumano con l’intento di smettere di fumare.

Ma non tutti sono a conoscenza dei danni che tali prodotti potrebbero provocare. Secondo alcuni Centri di studio il contenuto delle sigarette elettroniche potrebbe produrre acroleina, pericolosa per il fegato e la mucosa gastrica. Inoltre, la nicotina provoca un aumento della frequenza cardiaca e può causare nausea e vomito. Ma la conseguenza maggiore è che dà dipendenza. Oltre agli effetti reali generati dalle sigarette elettroniche, esistono quelli dovuti ai falsi prodotti: si sono verificati, infatti, casi di esplosione del prodotto nelle mani dei consumatori e di utilizzo di sostanze nocive come composti della sigaretta.

Come ogni nuovo prodotto, si tende sempre a trovarne il lato positivo e nel caso delle sigarette elettroniche gli effetti indesiderati sono presenti in quantità inferiore rispetto a quelli causati dalle sigarette tradizionali. È vero anche che gli studiosi non sono completamente certi dell’efficacia del nuovo metodo per fumare. Tali dubbi scientifici hanno portato alla proposta di vietare anche l’utilizzo delle nuove sigarette nei luoghi chiusi, perché rilasciano delle sostanze nocive. In Francia il divieto è diventato realtà: non si può fumare nei ristoranti, nei bar, negli uffici e nei luoghi di lavoro. In Italia, il 2 Aprile 2013, il Ministro della Salute, che allora era Renato Balduzzi, ha innalzato l’età minima per la vendita di tali prodotti dai 16 ai 18 anni. Tale limite varrà fino al 31 Ottobre 2013.

Sara Atzori

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Luglio 2013 19:12
 

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