Ultime notizie

Con "In My Mind Tour" il jazz caraibico sbarca in Sardegna
Le sonorità del jazz e i ritmi caraibici s’incontrano per la prima volta in un nuovo progetto musicale made in Sardinia che fonde alla perfezione originalità del genere e orecchiabilità d…

Leggi tutto...



Le notizie

European Jazz Expo: l’estate cagliaritana all’insegna della musica d’autore
Randy Brecker, Esperanza Spalding, Hiromi, Enrico Rava, Goran Bregović, Irene Grandi non sono che il fiore all’occhiello della nona edizione dell’European Jazz Expo. A ospitare il festival,…

Altre verità PDF Stampa E-mail
Mistero - Mistero
Scritto da Andrea Governi   
Giovedì 18 Luglio 2013 21:17

I vangeli apocrifi sono dei testi religiosi che hanno come oggetto la vita del Cristo. Essi contengono molte differenze con i canoni tradizionali imposti dal Vaticano, sono stati scritti in un periodo ritenuto troppo distante dalla morte di Gesù ( II sec. d.C.) e proprio per questo ritenuti semplici imitazioni dei testi pubblici del Nuovo Testamento, tanto da dover essere nascosti. Infatti il significato del verbo greco “apokripto” viene tradotto letteralmente “nascondere”.


Tra i testi da nascondere i Padri della Chiesa fecero una distinzione tra i testi di origine ecclesiastica che, seppur esclusi dal canone, potevano essere utilmente letti e testi eretici.
Il Protovangelo di Giacomo è un testo extracanonico di origine ecclesiastica, per lungo tempo erroneamente ritenuto uno dei più antichi documenti cristiani, ma dopo accurate analisi storiche, ricondotto alla categoria apocrifa in quanto incongruente e contraddittorio rispetto ai testi canonici e contenente errori geografici ed imprecisioni sulle usanze locali degli Ebrei vissuti nel periodo di Gesù. Per questi motivi si può ritenere che sia stato scritto da più mani da autori non ebrei circa 150 anni dopo la morte di Cristo.
Lasciando ogni considerazione sull’ autenticità storica e sull’ importanza del Protovangelo di Giacomo esclusivamente alla autorevole valutazione che di esso già hanno fatto gli storici, gli esegeti e gli esperti in generale, è interessante portare alla luce quanto in esso viene raccontato.
Il contenuto del testo di Giacomo racchiude racconti che sottoindendono degli interventi di natura extraterrestre; l’analisi qui riportata di questa particolare interpretazione viene fatta dal docente teologo nonché ufologo, Alfredo Lissoni.
Tutto comincia con il concepimento di Gesù : “ Non così Maria, disse l’angelo del Signore. Infatti ti coprirà come un’ ombra la potenza del Signore e perciò l’essere, anch’esso sacro,che nascerà da te, sarà chiamato figlio dell’Altissimo.”
Il brano comprende la spiegazione fatta dall’angelo alla Vergine su come sarebbe stato concepito il Messia; già da principio l’annunciatore del Signore chiarisce che il concepimento  sarebbe stato senza atto sessuale; in più deve essere sottolineato che il termine “potenza del Signore”è da intendere come “le potenze del Signore” laddove il termine con cui viene erroneamente tradotto “Signore”, “Elohim”, sarebbe invece un plurale corrispondente al significato “le Potenze del Signore”, tradizionalmente tradotto come singolare. Ciò parrebbe confermare una credenza ancestrale secondo cui le divinità ( o Potenze del Signore) potessero generare figli con le donne; da qui in primo luogo un parallelo biblico con il Libro di Enoch (15.6) dove viene testimoniato che gli angeli si innamorarono delle figlie dell’uomo e va da sè che con esse concepirono dei figli. Il secondo parallelismo si può fare con tutta la tradizione del mito greco, dove gli Dei figli del supremo Zeus, concepivano figli con le donne di cui si innamoravano. I concepimenti tra esseri superiori e umani si trovano spesso nella mitologia medio orientale, evidenziando la comunanza di elementi comuni tra popoli diversi, tanto da far nascere in alcuni autori l’ipotesi di un intervento extraterrestre che coinvolse negli stessi termini diverse genti.
Il Protovangelo di Giacomo descrive come Giuseppe padre putativo di Gesù venne a conoscenza  della gravidanza di Maria: tornato dalla sua trasferta lavorativa quando la promessa sposa era già al sesto mese di gravidanza, credendosi tradito, pianse amaramente, e non perché attribuisse il concepimento ad un uomo ma ad un essere celeste, intendendosi per “celeste”non un angelo ma un essere proveniente dal cielo in senso lato, forse proprio al diavolo tentatore che in effetti secondo la tradizione cristiana non è altro che un angelo caduto. Il verso 13.1 riporta quanto segue : ”Chi ha commesso questa infamia nella mia casa e ha sedotto questa vergine? Che si sia ripetuta per me la storia di Adamo? Infatti come nel momento in cui egli stava pregando, venne il serpente e trovò Eva sola e la sedusse, così è accaduto anche a me.”
Questo passo contiene la credenza comune ad altri testi ebraici, di un peccato originale di natura sessuale, laddove il serpente non è identificato come un vero animale, ma deve essere inteso come simbolo sessuale, epurato poi nella Bibbia riportandolo ad un improbabile significato letterale. In relazione al concepimento del Messia chi sostiene la tesi ufologica crede che il concepimento possa essere avvenuto in modo artificiale per mezzo della fecondazione da parte di un Dio che altro non è che un extraterrestre facente parte di una civiltà superiore alla nostra da egli stesso creata.
Ancora più significativo è il fatto che nella Genesi Eva riferendosi ad Abele disse di aver avuto come marito l’angelo del Signore, cosa che non disse quando partorì Caino.
Nel Protovangelo qui menzionato la Madonna non rivendica a Giuseppe la paternità del figlio come intervento divino, bensì dice che: ” come  è vero che vive il Signore mio Dio, non so di dove venga questo che è in me!”.
Anche la nascita di Gesù viene considerata in chiave ufologica. Il momento in cui Cristo venne alla luce fu un attimo di staticità fisica per ogni cosa ; tutto ciò che fino a poco prima si muoveva in un attimo diventò immobile, e i visi di tutti erano rivolti verso l’alto. Tutte le cose furono distratte dal loro corso. Gli ufologi chiamano questo tipo di immobilismo statico “blocco temporale”,fenomeno che si sarebbe manifestato in alcuni casi di avvistamenti  ufo. Anche in questo caso sembrerebbe non mancare l’astronave! Al capoverso 19.2 il protovangelo di Giacomo così recita: “ Giuseppe e la levatrice si fermarono nel luogo dove c’era la grotta, ed ecco una nuvola luminosa adombrava la grotta e la levatrice esclamò: oggi è stata magnificata la mia anima, perché i miei occhi hanno visto un prodigio meraviglioso, che è la salvezza per Israele. E subito la nube si dissipò dalla grotta e apparve una grande luce nella grotta, tanto che i nostri occhi non la potevano sopportare. Ma a poco a poco si attenuò finchè non apparve il bambino. ”
Quanto riportato si ricollega alle teofanie delle religioni orientali e al paganesimo greco romano che avvenivano sempre per mezzo di nubi e luci splendenti.
Certo che se il Gesù bambino fosse stato calato dall’alto non si spiegherebbe di certo come mai il testo in analisi pone in evidenza la gravidanza di Maria, verrebbe ovvio inoltre chiedersi che fine avesse fatto il pancione in assenza di parto, e a che sarebbe servito il concepimento.
Questo risulta essere molto strano e contraddittorio, come strana e contraddittoria è la presenza di una cometa immobile nel cielo sopra una grotta, che per una settimana non aveva fatto altro che muoversi nel cielo!
Se la nostra natura fosse veramente di origine extraterrestre perché questa realtà sarebbe stata occultata in considerazione del fatto che ciò che oggi ci sembra eventuale sarebbe stato invece normale?
Se quanto sostenuto fosse vero che senso avrebbe cercare gli extraterrestri nella infinità cieli? Noi stessi di fatto saremmo gli alieni ed allo stesso tempo le divinità.

 

L'orologio

Previsioni meteo Italia

Click per aprire http://www.eumetsat.int
copyright 2019 EUMETSAT

Copyright - www.passioneducati.com

Autenticazione

User:  Pass:        Forgot Password? Username?

Link consigliato

Banner

Link consigliato

Banner