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“Rodolfo Valentino la leggenda”: prossimamente sulle reti Mediaset. PDF Stampa E-mail
Cultura e spettacolo - Cultura e spettacolo
Scritto da Erika Carta   
Sabato 05 Aprile 2014 17:38

Prossimamente su canale 5 andrà in onda la fiction su “Rodolfo Valentino”: sex – symbol degli anni ‘90. Nome d’arte di Rodolfo Guglielmi, nasce nel 1895 a Castellaneta. Nel 1913 si trasferisce a Parigi dove apprende l’arte del tango. “L’Italia è troppo piccola per me”, così disse al fratello, e proprio per questo lascia il paese natio per seguire fama e successo.

Nello stesso anno si imbarca per l’America dove inizia a lavorare come cameriere del Maxim’s Atlantic. Qui, oltre a fare il cameriere, diventa un taxi-dancer, un partner professionale di danza, ed è proprio in questa occasione che la ballerina Bonnie Glass lo sceglie come suo partner. La sua aspirazione più grande però è il cinema, così si trasferisce a Hollywood dove, prima di diventare il famoso Rudy, farà delle comparse interpretando ruoli minori.

Nel 1921 inizia la sua scalata verso il successo con i “I quattro cavalieri dell'Apocalisse” dove balla il famoso tango insieme ad Alice Terry, fu un vero trionfo. E’ col suo secondo film: “Sceicco” che l’attore diviene un divo ed entra a tutti gli effetti nella leggenda del cinema.

Già da bambino Rudy sognava: “un amore pieno, senza esitazioni, senza dubbiezze. Non sbocconcellato a poco a poco, ma subito goduto in tutta la veemenza bruciante della sua fiamma, pienamente goduto nell’incondizionata, spontanea offerta della donna amata”. Si sposa due volte e da entrambi i matrimoni divorzia. Il primo dopo sei ore, con Jeanne Acker, gelosissima. Il secondo con Natacha Rambova, che controllava fin troppo la vita professionale del marito e si indignava quando le parti affidategli erano di basso livello. Prima della sua morte ebbe anche una storia con Pola Negri, attrice cinematografica polacca.

Rodolfo Valentino muore il 23 Agosto del 1926 di peritonite al Polyclinic Hospital di New York, dopo otto giorni di sofferenza a causa di un’operazione di emergenza per ulcera gastrica e appendicite. All’annuncio della sua morte due donne tentano il suicidio davanti all’ospedale a Londra, una ragazza si avvelena davanti ad una sua foto con dedica e un fattorino dell’ascensore del Ritz di Parigi viene ritrovato morto su un letto coperto di immagini dell’attore.

Valentino è diventato una leggenda, il suo sguardo, il suo fascino e la sua espressione hanno fatto di quest’uomo una vera e propria icona. I pellegrini ancora oggi fanno della sua tomba una seconda Mecca, adornandola sempre con tanti fiori.

La storia di una grande icona raccontata in poche righe, ma che vedremo presto su una rete Mediaset incarnata da Gabriel Garko: l’uomo delle fiction.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Aprile 2014 11:48
 

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