Oggetti in volo PDF Stampa E-mail
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Scritto da Sara Atzori   
Lunedì 05 Gennaio 2015 12:34

È classico di ogni vacanza dimenticare qualcosa alla partenza e al ritorno. Quando si prepara la valigia, si opta per un elenco scritto degli oggetti che bisogna portare con sé oppure, in alternativa, si cerca di memorizzare e di mettere in valigia quello che ci si ricorda al momento. In entrambi i casi, è facile scordarsi sempre qualcosa.


Quando si organizza un viaggio, si dedica del tempo utile per il proprio bagaglio. Si fa una lista degli oggetti che riguardano l’abbigliamento: quanti pantaloni servono; quante magliette; quante mutande e calze; gli asciugamani…meglio prenderli da casa per motivi di igiene oppure meglio usare quelli dati in prestito nel luogo in cui si alloggerà, così si eviterà di appesantire troppo la valigia…I preparativi sembrano procedere nel modo corretto. Ma, una volta arrivati a destinazione, appena si apre la valigia per cercare quel profumo che emana una fragranza meravigliosa, ci si rende conto che lo si ha dimenticato a casa, così come quelle scarpe da tennis che sarebbero servite per la lunga camminata già programmata.

Si pensi se quella lista non fosse stata fatta, come sarebbe andata a finire la vicenda? Certamente, peggio! Perché non ci si sarebbe ricordati di numerose cose: dentifricio, spazzolino, quelle mutande in più che sarebbero state necessarie per quei giorni ulteriori da trascorrere fuori casa, perché tutti i voli sono stati sospesi e si è costretti a restare un altro giorno in albergo.

Al momento del ritorno, si prepara il bagaglio per la seconda volta, assicurandosi di aver preso tutto. Si controlla in camera, sopra il comodino e sopra il letto; in bagno, sul lavandino e dentro la doccia. Sembrerebbe tutto ok! Ma quando si giunge a casa e si disfa la valigia, ecco che ci si accorge di aver dimenticato il cappello dentro l’armadio…

Sara Atzori

Ultimo aggiornamento Sabato 28 Febbraio 2015 16:56