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Fobie particolari PDF Stampa E-mail
Medicina - Medicina
Scritto da Sara Atzori   
Mercoledì 29 Aprile 2015 10:37

Ciascun individuo, nonostante voglia far credere agli altri di non avere alcuna paura, in realtà, ha le sue personali fobie. Si tratta di timori comuni e di cui non ci si deve vergognare, ma certamente li si può eliminare strada facendo.

La classica paura è quella dell’aereo, perché ci si preoccupa riguardo all’altezza, ai malesseri fisici che possono presentarsi e a un possibile maltempo in arrivo. Sono diversi i fattori che possono determinare questa forte fobia dalla quale è difficile uscire. L’unico modo per combatterla è salire sull’aereo e sforzarsi di godersi il viaggio senza alcuna ansia inutile.

Al secondo posto, ci sono sicuramente gli animali, soprattutto gli insetti. Blatte, ragni, api, tutto ciò che è difficile da afferrare diventa oggetto di terrore, perché quando essi occupano lo spazio altrui o magari salgono sul corpo di una persona, quest’ultima potrebbe non resistere e la prima reazione sarebbe quella di urlare e chiamare aiuto. Anche un ragno particolarmente piccolo potrebbe destare paura e voglia di scappare e chiedere soccorso ad altri maggiormente in grado di scacciare quell’esserino. Dormire serenamente e risvegliarsi la mattina dopo in presenza di una blatta sulla tenda della propria stanza, per coloro che hanno una grossa fobia non è una bella esperienza.

Al terzo posto, c’è la paura del buio. Se si è cresciuti con un fratello maggiore che per l’intera infanzia non ha fatto altro che spaventare e raccontare storielle di defunti e fantasmi, allora è probabile che si è pensato di chiedere ai propri genitori il favore di andare a prendere il pigiama in camera, per paura di andare da soli. Per qualche anno, la luce di notte è stata una grande amica e ha permesso di dormire sereni, senza il terrore che potesse nascondersi qualcuno dentro la stanza.

Sara Atzori

Ultimo aggiornamento Sabato 30 Maggio 2015 20:19
 

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