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Anna Karenina a Cagliari PDF Stampa E-mail
Cultura e spettacolo - Cultura e spettacolo
Scritto da Margherita Sanna   
Mercoledì 01 Marzo 2017 09:18

Domenica pomeriggio è andata in scena a Cagliari l’ultima replica di Anna Karenina per la stagione danza del Cedac Sardegna. Il balletto in due atti liberamente ispirato all’omonimo capolavoro di Lev Tolstoj è stato portato in scena dal Balletto di Milano, vedendo la partecipazione dei primi ballerini Alessia Campidori, Giulia Simontacchi, Alessandro Torrielli e Alessandro Orlando. Giovani capaci e dalle linee perfette.

Il balletto ripercorre la storia della perfetta moglie Anna Karenina, che all’improvviso viene colta da una passione folle e disperata per l’ufficiale Aleksej Kirillovič Vronskij, fino alla morte di lei sotto i binari del tremo. I quadri scarni ad opera di Mario Pesta, pressoché inesistenti sui quali i ballerini danzano dovrebbero esaltare le coreografie, ma purtroppo ne sottolineano maggiormente la mancanza di pregnanza, nonostante l’evidente bravura dei protagonisti. Il primo atto che termina con l’annuncio della maternità di Anna, scorre lento e a tratti accademico fino allo sfinimento. Mentre invece nel secondo il ritmo si fa più serrato e le coreografie acquistano colore e spessore, arricchite dai passi a due, che costituiscono sicuramente i momenti migliori della serata. Lievi, intense, ricche di movimenti, le coreografie dei passi a due riescono ad esaltare le qualità indiscutibili dei primi ballerini. I costumi di Federico Veratti, un’originale fusione fra costumi d’epoca e moderni, riescono ad adattarsi ai corpi dei ballerini, mostrandone le peculiarità fisiche, senza per questo far perdere di efficacia la narrazione e l’ambientazione di fine Ottocento del romanzo.  Nonostante la bella giornata e la specificità di fruizione dello spettacolo, l’Auditorium del Conservatorio G. Pierluigi da Palestrina è apparso quasi pieno con un pubblico attento e partecipe che ha apprezzato quest’inedita versione di Anna Karenina. Migliorabile, ma sorretta da un’accurata scelta del corpo di ballo.

 

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