Ultime notizie

Con "In My Mind Tour" il jazz caraibico sbarca in Sardegna
Le sonorità del jazz e i ritmi caraibici s’incontrano per la prima volta in un nuovo progetto musicale made in Sardinia che fonde alla perfezione originalità del genere e orecchiabilità d…

Leggi tutto...



Le notizie

I nuraghi di Torralba
Il signor Augusto Mulas, agrotecnico di Ozieri  con una spiccata vena per l’archeologia, autore del libro “Ipotesi sull’utilizzo dei Nuraghi”, sostiene di aver fatto una scoperta straor…

Quando l'Avaro si fa moderno PDF Stampa E-mail
Teatro - Teatro
Scritto da Margherita Sanna   
Lunedì 28 Febbraio 2011 00:00

È calato il sipario ieri sera al Teatro Massimo di Cagliari su “L'avaro” di Molière per la regia di Marco Martinelli, in cartellone presso il Teatro Stabile dal 24 febbraio fino a domenica 27. Stupisce e fa riflettere questa rielaborazione della celebre commedia composta da Molière nel 1668, e riproposta nella traduzione di Cesare Garboli, l'allievo di Natalino Sapegno che del drammaturgo francese ha fatto il suo cavallo di battaglia. È aderente al testo, ma è anche oltre quest'Avaro della Compagnia “Il teatro delle Albe”, nata nel 1983 che ha al suo attivo spettacoli di gran successo come “Sterminio” (2007: premio Ubu miglior regia a Marco Martinelli; e premio Ubu miglior attrice ad Ermanna Montanari).Arpagone, interpretato da una bravissima Ermanna Montanari, viene rimodellato come un fantasma, un Gollum del Signore degli anelli che sibila “il mio tessoro”; l'unica ad avere il microfono in mano, simbolo stesso del potere, la Montanari, vestita come un mercante cinese, distorce la voce, prima rauca e gutturale, poi stridula, e attraverso questo lavoro di impressionante bravura riesce a rendere sulla scena l'orrore che un simile personaggio suscita in chi gli sta intorno.

 

Solo Frosina, la mezzana che tesse la tela del matrimonio tra Marianna e Arpagone, riesce a prendere il microfono per un po', giusto il tempo di solleticare la vanità dell'avaro. Ma senza riuscire però ad ottenere i soldi che tanto desiderava.

I soldi, al centro della scena, riposti in una cassetta nascosta in cortile, sono al centro dell'opera stessa, ma c'è molto di più. L'amore vero o forzato, le unioni segrete, vivono all'interno della casa di Arpagone, che, come in un set del Grande Fratello, è priva di intimità. Tutti vedono, tutti sentono. Tutti sono pronti ad utilizzare a proprio vantaggio i brandelli di intimità che riescono a carpire.

Molière viene fatto proprio da Martinelli e riproposto al pubblico in una chiave che appare più reale dell'opera stessa. Argutamente capace di inserire classico e moderno il regista mette in scena il banchetto per la giovane Marianna in versione disco party, con gli attori costretti a una vera e propria prova atletica nel recitare e ballare e saltare contemporaneamente.

Un palco come un set cinematografico, con macchinisti e inservienti che spostano i protagonisti come manichini, riflettori puntati a mano, che a tratti evocano film horror. Luci accese in sala nonostante fosse iniziata la rappresentazione.

L'Avaro, commedia in cinque atti, racconta l'odio dei figli verso un padre avaro, rozzo, e incapace di gesti disinteressati d'amore. Cleante, vuole sposare Marianna da cui è riamato, ma scopre che Arpagone ha deciso di prenderla in moglie con l'aiuto di Frosina. Elisa, la figlia, vuole invece sposare Valerio, ragazzo di origini nobiliari che ha perduto i familiari, e si è conquistato la fiducia del tirchio finanziere assecondando ogni suo difetto e blandendolo. Ma il padre vuole che Elisa sposi il signor Anselmo, uomo anziano e ricco.

E sarà proprio il signor Anselmo a “sbrogliare” i fili di questa trama. Interpretato dallo stesso Martinelli, Anselmo arriverà nel teatro dall'ingresso del pubblico e non salirà mai sul palco. Parlerà dalla e con la platea. “Vi piacciono tanto i miracoli, vero? E noi ve lo diamo” Dice Martinelli che, svela ed evidenzia con le sue parole i richiami a programmi televisivi e triste attualità.

Vivo, intelligente, spiritoso, innovativo. L'Avaro di Martinelli non risparmia niente e nessuno: perfino il pubblico.

 

Margherita Sanna

 

L'orologio

Previsioni meteo Italia


Warning: file_get_contents(http://oiswww.eumetsat.org/IPPS/html/MSG/IMAGERY/IR108/COLOR/CENTRALEUROPE/index.htm) [function.file-get-contents]: failed to open stream: HTTP request failed! HTTP/1.1 404 Not Found in /web/htdocs/www.diario24notizie.com/home/modules/mod_weather/mod_weather.php on line 31
Click per aprire http://www.eumetsat.int
copyright 2019 EUMETSAT

Copyright - www.passioneducati.com

Autenticazione

User:  Pass:        Forgot Password? Username?

Link consigliato

Banner

Link consigliato

Banner