Ultime notizie

Con "In My Mind Tour" il jazz caraibico sbarca in Sardegna
Le sonorità del jazz e i ritmi caraibici s’incontrano per la prima volta in un nuovo progetto musicale made in Sardinia che fonde alla perfezione originalità del genere e orecchiabilità d…

Leggi tutto...



Le notizie

Arti, Occhi, Orecchie
La cosa più importante per un genitore è che il proprio figlio sia in ottima salute. Scoprire che questo cucciolo potrebbe avere delle complicazioni, quali mancanza di un arto, cecità o sordi…

Uganda: storie di omofobia contemporanea PDF Stampa E-mail
Esteri - Esteri
Scritto da Margherita Sanna   
Sabato 18 Febbraio 2012 16:36

La storia degli omosessuali e trans gender è disseminata di violenza, sopraffazione, emarginazione e razzismo, in piccolo o in grande, nella realtà contemporanea come nelle epoche passate. Per la comunità omosessuale non c’è mai stata vera pace e accettazione, totale, in ogni parte del mondo, sotto ogni regime, cultura. Una storia, quella omosessuale, che affonda le sue radici nella lotta prima per l’affermazione di sé stessi nella propria intimità, e poi in quella sempiterna con il mondo. Nessun eterosessuale ha mai dovuto spiegare, giustificare, aver paura per il sesso di chi amava. Nessun eterosessuale ha mai dovuto cercare di difendersi da accuse di ruoli, di mancanza di appartenenza al proprio sesso d’origine, deviazione mentale, e quant’altro. Queste cose sono riservate solo agli omosessuali, ancora oggi. In Uganda tutt’ora esiste una legge che prevede la carcerazione a 14 mesi per atti omosessuali, o sospetti tali, al momento si cerca disperatamente di inasprire maggiormente la pena con l’ergastolo e pena di morte per coloro che compiono atti omosessuali con minori. Il 14 Febbraio 2012 a Entebbe, città dell’Uganda, ex capitale amministrativa in epoca coloniale, il Ministro Ugandese per le questioni morali e l’integrità, Simon Lokodo, ha personalmente diretto l’assalto a un seminario sui diritti delle persone lgbt tenuto da Kasha Jaqueline Nabagesera, presidentessa del gruppo lesbico trans e bisex “Freedom and Roam Uganda”. Il ministro, accompagnato da agenti di polizia, ha dichiarato che il seminario fosse illegale e ha intimato che le persone presenti abbandonassero immediatamente la sala, altrimenti l’avrebbero fatto con la forza. Kasha, vincitrice nel 2011 del Premio Martin Ennals, ha rischiato di essere arrestata, ed è dovuta scappare di gran fretta dall’albergo. Amnesty International dichiara dal suo sito web che si è trattato “di un vergognoso tentativo d'impedire le attività, legittime e pacifiche, dei difensori dei diritti umani in Uganda”. E ha chiesto al governo di proteggere i cittadini al di là del loro orientamento sessuale, il quale ha prontamente preso le distanze da quanto avvenuto. Ma, in un Paese in cui c’è una legge anti omosessualità e si sta cercando di vararne ancora un’altra maggiormente pesante, come si fa a pensare che il governo faccia qualcosa di positivo per le persone omosessuali? Sarebbe una contraddizione in termini. E mentre tutto ciò avveniva i media italiani sono stati occupati con Sanremo, San Valentino, il nostro fallimento economico, ecc… questioni di punti di vista!

Margherita Sanna

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 18 Febbraio 2012 19:32
 

L'orologio

Previsioni meteo Italia

Click per aprire http://www.eumetsat.int
copyright 2019 EUMETSAT

Copyright - www.passioneducati.com

Autenticazione

User:  Pass:        Forgot Password? Username?

Link consigliato

Banner

Link consigliato

Banner