Ultime notizie

Con "In My Mind Tour" il jazz caraibico sbarca in Sardegna
Le sonorità del jazz e i ritmi caraibici s’incontrano per la prima volta in un nuovo progetto musicale made in Sardinia che fonde alla perfezione originalità del genere e orecchiabilità d…

Leggi tutto...



Le notizie

Non studiano non lavorano, sono i giovani “neet”
La chiamano con un acronimo inglese ma la generazione “neet” (not in education, employment or training) riguarda in modo sempre più impressionante anche il nostro Paese. Da Nord a Sud, infa…

Un Cagliari da rinforzare PDF Stampa E-mail
Sport - Sport
Scritto da Margherita Sanna   
Martedì 01 Febbraio 2011 00:00

 

 

 

“I migliori se ne vanno sempre per primi”, dice un adagio popolare, e chissà se è vero. Resta il fatto che Matri era un vero talento, altrimenti la Juventus mai gli avrebbe messo gli occhi addosso. E ora non c'è più. Concluse le trattative, ha preso l'aereo ed è volato alla volta di Torino. Lo rivedremo sabato prossimo, in campo, con la maglia bianco nera. Duro colpo per i tifosi che l'hanno accolto a braccia aperte, acclamato, coccolato, per anni. Era un vero idolo, il sogno di un nuovo Gigi Riva, con quei 7 goal di fila nel dicembre del 2009 che eguagliarono il record del nostro “Rombo di Tuono” nel campionato 1971/72. La sua aria da bravo ragazzo, la sfrontatezza in area, la capacità del bomber deciso, forte, le sue storie d'amore che non l'hanno mai distratto dal calcio. Alessandro Matri aveva tutte le carte vincenti per essere il campione del Cagliari, storico e nel cuore di ogni tifoso. Ma ora tutto è cambiato. Le trattative, così tempestive, a quanto pare richieste da lui stesso per non perdere l'occasione di una vita, hanno cambiato il cuore dei tifosi rossoblù, e non basta la sua lettera per fan e azienda, pubblicata sul sito del Cagliari Calcio. Arrivato al Cagliari dal Rimini nel 2007 ancora giovanissimo, per pressione del Presidente Cellino, che in lui aveva visto con occhio clinico, la carta vincente del suo mazzo, Matri si è fatto subito amare. E ha continuato per tutto il tempo, con 36 goal in 126 partite, gli ultimi due nella partita dell'altro giorno contro il Bari. Veloce, scattante, dotato di un ottima tecnica, e un vero fiuto nell'area, Matri metteva in ombra perfino Robert Acquafresca, che ora dovrà riprendere un ruolo da protagonista. Un vero affare la sua cessione: 18 milioni di euro, 2,5 subito, e gli altri in 3 rate da giugno per il cartellino definitivo. Cellino è stato abilissimo, ha ricavato il massimo possibile, riuscendo così poi a riscattare Nainggolan dal Piacenza per un milione e mezzo, Ariaudo dalla Juve, e acquistando Pablo Cepellini dall'Uruguay, 20 anni, una giovane promessa. Resta un po' povero l'attacco e la difesa (sono rimasti solo in 3), e fin troppo ricco il centrocampo (8!), ma sicuramente ora Cellino ha le casse sufficiente piene per acquistare qualche carta vincente, purtroppo però l'occasione di riprendersi Suazo è fallita. Il Presidente ha ancora tempo a giugno per infoltire una squadra, di numeri e di cuore.

 

 

 

Margherita Sanna

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Marzo 2012 17:04
 

L'orologio

Previsioni meteo Italia


Warning: file_get_contents(http://oiswww.eumetsat.org/IPPS/html/MSG/IMAGERY/IR108/COLOR/CENTRALEUROPE/index.htm) [function.file-get-contents]: failed to open stream: HTTP request failed! HTTP/1.1 404 Not Found in /web/htdocs/www.diario24notizie.com/home/modules/mod_weather/mod_weather.php on line 31
Click per aprire http://www.eumetsat.int
copyright 2019 EUMETSAT

Copyright - www.passioneducati.com

Autenticazione

User:  Pass:        Forgot Password? Username?

Link consigliato

Banner

Link consigliato

Banner