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Addio, dolce amico ticket PDF Stampa E-mail
Sociale - Sociale
Scritto da Margherita Sanna   
Mercoledì 16 Maggio 2012 14:31

Era il lontano 1989 quando venne istituito il ticket sanitario: un modo per salvaguardare l’assistenza sanitaria di tutti i cittadini. E nonostante il “balletto delle quote fisse sulle ricette” prima inserita nel 2006, poi abolita nel 2008, e poi ancora ripristinata nel 2011, il ticket sanitario è restato un punto di riferimento importante per i cittadini, soprattutto per le fasce più deboli che grazie all’esenzione potevano usufruire del servizio sanitario nazionale. Il ticket sanitario è una modalità di compartecipazione pubblica al servizio sanitario pubblico che ad oggi rappresenta una forma molto forte di finanziamento della Sanità Pubblica. L’Italia, che è fra i Paesi d’Europa a prelievo fiscale, dal punto di vista dei ticket sanitari non è stato il più gravoso: basti pensare che in Inghilterra si paga il trasporto in ospedale, in Francia, Germania, Svezia il vitto e l’alloggio se si viene ricoverati. In Italia invece i ticket finora hanno riguardato solamente tre ambiti: assistenza farmaceutica (ticket sui farmaci che varia da regione a regione (la Sardegna non applica ticket sui farmaci); il Pronto Soccorso (per tutti i cittadini di età superiore ai 14 anni si paga 25 euro per codice bianco senza ricovero) e quello sulle prestazioni specialistiche e di diagnostica ambulatoriale (10 euro a ricetta per le prestazioni specialistiche, fino a un massimo di 36,15 euro a ricetta). Ma tutto questo sta per cambiare. Arriva la franchigia. L’ha annunciato il Ministro della Salute Renato Balduzzi. Il nuovo sistema sarà calcolato esclusivamente il base al reddito lordo. Su Repubblica.it il Ministro spiega:

“un pensionato con 10 mila euro di reddito lordo, avrà una franchigia pari al 3 per mille dunque 30 euro: questa cifra sarà il costo massimo che dovrà sborsare per accedere a qualsiasi prestazione sanitaria, pochi medicinali o un maxi intervento chirurgico. Oltre questo plafond, sarà tutto gratuito. La franchigia varrà per l’arco degli ultimi dodici mesi: in questo periodo si esaurirà il ciclo di raggiungimento del plafond a pagamento e dell’accesso gratuito a tutte le prestazioni. Dopo i dodici mesi si ricomincerà a pagare fino al proprio personale plafond e, una volta superato il livello, si accederà gratuitamente”.

Niente più esenzioni dunque, delle quali usufruiscono attualmente circa il 50% dei cittadini, ma un sistema unico per tutti quanti che – secondo il Ministro Balduzzi- garantirebbe maggiore equità e trasparenza. Il reddito verrà calcolato non sul solo Irpef, com’era finora, ma sull’Isee, che tiene conto della consistenza patrimoniale, ed inoltre sarà influenzato anche dalla composizione familiare. L’introduzione della franchigia farebbe incassare allo Stato quasi due miliardi in più rispetto a quelli previsti con il sistema dei ticket, una ventata di ossigeno per le casse della Sanità Nazionale, ora bloccata anche fra le gabbie dello spending review, la riduzione della spesa pubblica, che si abbatte come una falce su tutte le voci dalle quali è possibile tirare fuori qualche miliardo in più. Ma quest’intervento del Governo sembra non suscitare molte simpatie. Il Presidente della Codacons, Carlo Rienzi, l’ha definito “una proposta assurda e irricevibile, che danneggerebbe enormemente i cittadini che pagano le tasse”, e ancora Federconsumatori: “Un sistema basato sul reddito che favorirebbe, ancora una volta, i soliti evasori fiscali”. E anche Luca Coletto, coordinatore degli assessori regionali alla Sanità, l’ha definito “un’ipotesi da scartare”. Bisognerà vedere se il Governo deciderà di andare avanti con questa proposta, e così dopo trent’anni scompariranno i ticket sanitari, oppure si cercherà una soluzione alternativa. Sicuramente però, il Servizio Sanitario Nazionale subirà dei cambiamenti, come ogni cosa del resto, la domanda cruciale però è sempre la stessa: saranno positivi o negativi per i cittadini?

Margherita Sanna

 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 16 Maggio 2012 20:19
 

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