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Kenya: strage di elefanti per l'avorio PDF Stampa E-mail
Esteri - Esteri
Scritto da Erika Carta   
Martedì 15 Gennaio 2013 10:44

Più avorio, meno elefanti. Alcuni giorni fa, nel parco nazionale Tsavo East, sono stati ritrovati i cadaveri di undici elefanti, uccisi a colpi di kalashnikov e privati delle loro zanne. I bracconieri continuano ad uccidere gli elefanti e questo massacro aumenta a causa della grande richiesta di avorio nel mercato nero. Gli elefanti sono stati ritrovati dai rangers del Kenya Wildlife Service e, il responsabile del programma Nazionale per la difesa degli elefanti, Patrick Omondi, ha confermato la tragedia. I custodi del parco hanno trovato le carcasse degli animali a poca distanza una dall'altra e, secondo i rilievi fatti, ad uccidere questi undici elefanti è stato un gruppo di dieci bracconieri. Il Presidente Omondi, dopo l'accaduto, ha detto che una strage del genere non si verificava, in una riserva protetta, dal 1980 e, prosegue, questo è un chiaro segnale del fatto che le cose stanno peggiorando. Nel 2011 in Kenya sono stati uccisi 289 elefanti e lo scorso anno 360.

Perché si uccidono questi animali? Per l'enorme richiesta di avorio. Questo materiale è sempre più raro e prezioso e, a pagare le conseguenze di questa richiesta sono gli elefanti, sull'orlo dell'estinzione. Il prezzo dell'oro bianco, così viene chiamato l'avorio, è schizzato alle stelle; basta pensare che una sola zanna equivale a dieci volte il salario medio annuo dei paesi africani più poveri. il commercio dell'avorio è gestito da un'organizzazione di professionisti infatti Tom Milliken, direttore dell'Elephant Trade Information System (progetto che monitora l'avorio in tutto il mondo), ha spiegato al New York Times che quest'organizzazione ha base in Africa ma, gestisce gli affari sporchi in Asia. La maggior parte delle zanne finisce in Cina, dove il boom economico ne favorisce il commercio.

La notizia degli undici elefanti non è un caso isolato, da molti anni in Kenya si combatte contro il bracconaggio. Due anni fa, all'aeroporto principale, sono stati sequestrati due tonnellate di avorio e cinque corna di rinoceronte. Cresce la richiesta dell'oro bianco che, oltre ad essere usato per costruire oggetti e gioielli, viene utilizzato anche nelle medicine tradizionali.

Erika Carta

Ultimo aggiornamento Domenica 20 Gennaio 2013 15:52
 

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