Ultime notizie

Con "In My Mind Tour" il jazz caraibico sbarca in Sardegna
Le sonorità del jazz e i ritmi caraibici s’incontrano per la prima volta in un nuovo progetto musicale made in Sardinia che fonde alla perfezione originalità del genere e orecchiabilità d…

Leggi tutto...



Le notizie

Cats al Teatro lirico: canta ma non incanta
Atteso, immaginato, sospirato. Le date di Cats a Cagliari hanno registrato il tutto esaurito. L'atmosfera magica del Teatro Lirico, i gatti del quartiere di Jellicle assurti a simbolo stesso del…

La vespa killer asiatica minaccia le nostre api europee PDF Stampa E-mail
Agricoltura - Agricoltura
Scritto da Denise Lai   
Lunedì 18 Febbraio 2013 11:59

Piove sempre sul bagnato? Pare proprio di si. Non bastava, infatti, la crisi economica a colpire duramente il nostro Paese (e tutta l’Europa in generale), ora ci si mette anche la vespa velutina. Il nome potrebbe trarre in inganno, e far pensare magari ad una particolare specie di vespe più delicate. Ma, purtroppo, non è così. Si tratta, al contrario, del peggior calabrone asiatico: una vespa predatrice delle molteplici comunità di api esistenti.

Non ci vuole molto a capire, allora, come questo possa generare un impatto sull’apicoltura, settore già in crisi proprio a causa della recente morìa delle laboriose api impollinatrici. La vespa killer attacca le api prevalentemente nel periodo che va da giugno a settembre. Considerate che circa l’84% delle specie di piante e circa il 76% della produzione alimentare europea dipende proprio dall’impollinazione delle api. È dunque una minaccia. Una minaccia che ha già varcato i confini europei, stabilizzandosi in Francia dal 2005, diffondendosi in meno di sette anni in ben 39 dipartimenti. Successivamente è “sbarcata” in Spagna e, adesso, è pronta per raggiungere anche l’Italia.

Secondo un rapporto del centro anti-veleni di Marsiglia, nonostante abbia causato la morte di una persona in Gironda, questa vespa non risulta essere più pericolosa delle vespe alle quali siamo abituati. La predatrice diverrebbe minacciosa quando le punture sono multiple o quando la puntura viene inferta nelle mucose. Chiaramente anche quando si presenta un’allergia specifica al suo veleno.
Il pericolo maggiore resta dunque per le nostre povere api, che purtroppo non hanno sviluppato meccanismi di difesa o tattiche di attacco al pari delle api cinesi. Pensate, infatti, che queste ultime si sono organizzate in una ingegnosa “battaglia” contro il pericoloso calabrone. All’inizio lo circondano, poi iniziano a sfregare le ali tutte insieme per favorire un aumento della temperatura. Quando questa sale a circa 45 gradi, la vespa dalla linea gialla sull’addome muore.
Ma questi comportamenti sono ancora sconosciuti alle nostre api europee e, probabilmente, ci vorranno decenni perché queste li sviluppino o ne pratichino diversi ma comunque efficaci.
Che dire, ci vorrebbe magari un’invasione anche delle sorelle cinesi per favorire una battaglia ad armi pari!

Denise Lai

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Febbraio 2013 20:03
 

L'orologio

Previsioni meteo Italia


Warning: file_get_contents(http://oiswww.eumetsat.org/IPPS/html/MSG/IMAGERY/IR108/COLOR/CENTRALEUROPE/index.htm) [function.file-get-contents]: failed to open stream: HTTP request failed! HTTP/1.1 404 Not Found in /web/htdocs/www.diario24notizie.com/home/modules/mod_weather/mod_weather.php on line 31
Click per aprire http://www.eumetsat.int
copyright 2019 EUMETSAT

Copyright - www.passioneducati.com

Autenticazione

User:  Pass:        Forgot Password? Username?

Link consigliato

Banner

Link consigliato

Banner