Ultime notizie

Con "In My Mind Tour" il jazz caraibico sbarca in Sardegna
Le sonorità del jazz e i ritmi caraibici s’incontrano per la prima volta in un nuovo progetto musicale made in Sardinia che fonde alla perfezione originalità del genere e orecchiabilità d…

Leggi tutto...



Le notizie

Ciclicità delle sventure umane
“Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario”, disse  George Orwell, scrittore ed attivista britannico vissuto nella prima metà del secolo appena trascor…

È morto Gore Vidal, l’autore americano che per primo scrisse di omosessualità, in un Paese che forse PDF Stampa E-mail
Cultura e spettacolo - Cultura e spettacolo
Scritto da Denise Lai   
Mercoledì 01 Agosto 2012 00:00

Si è spento martedì, all’età di 86 anni, Gore Vidal, scrittore, saggista e sceneggiatore americano. Da tempo malato, è morto nella sua casa alle Hollywood Hills, così come racconta il nipote Burr Steers, al Los Angeles Times. Vidal diventò famoso per il suo romanzo definito “scandaloso” dalla stampa americana, La statua di sale, scritto nel 1948 a soli 22 anni. Le critiche nacquero dal fatto che lo scrittore affrontò apertamente il tema dell’omosessualità, generando il disappunto dell’immaginario collettivo, non solo americano. Racconta di un amore vero, quello che prova il giovane e bello Jim Willard, appartenente ad una normale famiglia borghese americana, per il suo migliore amico.


Lo stesso autore affermò come il suo redattore provò a fargli capire che con questa pubblicazione avrebbe ottenuto recensioni negative, per almeno vent’anni. La sua carriera e la sua reputazione letteraria, probabilmente, ne avrebbe risentito per tutta la vita. Ma lui non gettò la sua “penna”, anzi, con grande coraggio così rispose: “Se c'è un mio libro che ancora verrà ricordato nel 1968... questa è la fama, o no?”.
La statua di sale è dedicato a Jimmie Trimble, il ragazzo che morto prematuramente in battaglia, aveva acceso il cuore dell’autore.
Dopo la stesura del romanzo, Vidal inizia a collaborare come autore televisivo e teatrale, dando vita a due commedie di successo a Broadway, The Best Man e Visit to a Small Planet, che in seguito verranno adattate anche per la televisione.
Nel 1956 viene assunto dalla grande casa di produzione cinematografica MGM americana (Metro Goldwin Mayer), con la quale tre anni dopo, a Cinecittà, strinse un accordo. Il patto era molto semplice: Vidal voleva tornare ai vecchi tempi, la narrativa probabilmente era quel più lo gratificava. Per questo motivo chiese la rescissione del contratto con due anni di anticipo. In cambio avrebbe partecipato al lavoro di remake, con William Wyler, di Ben-Hur.
Così, con la collaborazione dello sceneggiatore Christopher Fry, Vidal lavorò allo screenplay originale di Karl Tunberg, anche se il suo contributo (e quello di Fry) non furono mai riconosciuti dall’Associazione degli Sceneggiatori.
E dopo un breve periodo di impegni politici in America, fa ritorno in Italia, trasferendosi con il suo compagno Howard Austen prima a Roma, e poi a Ravello, sulla Costiera Amalfitana. Qui viene convocato dal grande Federico Fellini per interpretare se stesso in un lungometraggio: Roma.
Lo scrittore vivrà in Italia per circa trent’anni, fino a quando al compimento del settantanovesimo decide di far ritorno nella sua casa di Los Angeles, spegnendosi dopo qualche anno.

Denise Lai

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Marzo 2013 20:33
 

L'orologio

Previsioni meteo Italia


Warning: file_get_contents(http://oiswww.eumetsat.org/IPPS/html/MSG/IMAGERY/IR108/COLOR/CENTRALEUROPE/index.htm) [function.file-get-contents]: failed to open stream: HTTP request failed! HTTP/1.1 404 Not Found in /web/htdocs/www.diario24notizie.com/home/modules/mod_weather/mod_weather.php on line 31
Click per aprire http://www.eumetsat.int
copyright 2019 EUMETSAT

Copyright - www.passioneducati.com

Autenticazione

User:  Pass:        Forgot Password? Username?

Link consigliato

Banner

Link consigliato

Banner