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A chi devono dare la colpa i dinosauri? PDF Stampa E-mail
Scienza - Scienza
Scritto da Denise Lai   
Mercoledì 27 Marzo 2013 00:00

È tempo di nuove teorie per spiegare il fenomeno di estinzione delle specie viventi avvenuta 65 milioni di anni fa. Esseri viventi (come i dinosauri) che, per il 70%, non occupano più la nostra amata Terra. Gli scienziati continuano a interrogarsi sulle possibili cause dell’impatto, che produsse un diametro di ben 180 chilometri nel cratere Chicxulub, nello Yucatan (Messico). Sono numerosissime le teorie che provano a fornire una spiegazione del disastro.  La più recente tenderebbe a dimostrare come la formazione del cratere sia avvenuta a seguito dell’impatto tra il nostro pianeta e una cometa. Ma non era forse stato generato da un asteroide? Così sembrava, poco più di un mese fa.
In questi giorni, gli scienziati del New Hampshire College, in Texas, hanno tentato di dimostrare come sia più probabile l’ipotesi di una causa diversa, appunto una cometa. A differenza dell’asteroide risulterebbe più piccola di dimensioni, ma i ricercatori sostengono anche più veloce.
Come spiega Jason Moore, del Dartmouth College del New Hampshire, “sarebbe necessario un asteroide di circa 5 km di diametro per contribuire a quelle quantità di iridio e l'osmio. Ma un asteroide di quelle dimensioni non riuscirebbe a produrre un cratere del diametro di quasi 200 km. Così ci siamo detti: qual è quel corpo celeste che abbia abbastanza energia per generare un cratere così grande, ma sia costituito da molto meno materiale roccioso? E la risposta ci ha portato alle comete”.
A contrastare questa teoria, però, arriva l’esperto, Gareth Collins, studioso di crateri da impatto dell’Imperial College di Londra. Secondo Collins non è possibile “determinare con precisione le dimensioni del corpo d’urto dalla geochimica. La geochimica ti dice - abbastanza accuratamente - solo la massa di materiale meteoritico che si è distribuita a livello globale in seguito alla collisione, non la massa effettiva del corpo d'urto”.
Anche la Nasa precisa che nonostante vi siano più comete, rispetto agli asteroidi, con orbite vicine alla Terra, queste vivono per gran parte della loro esistenza lontane dal Sole e dal nostro pianeta, rappresentando una piccola percentuale degli oggetti che hanno avuto un qualche impatto con la Terra.
Di certo sappiamo solo che ancora si dovrà lavorare per riuscire a comprendere cosa sia effettivamente accaduto agli sfortunati dinosauri (e non solo!).

Denise Lai

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Aprile 2013 20:34
 

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