Monumenti aperti PDF Stampa E-mail
Cultura e spettacolo - Cultura e spettacolo
Scritto da Claudia Putzolu   
Domenica 12 Maggio 2013 21:28

Come ogni anno si ripete l’appuntamento con i monumenti aperti a Cagliari e Villanovafranca, si tratta della diciassettesima edizione. L’impegno da parte di cittadini e comune come sempre non è mancato e l’evento ha attirato un gran numero di persone curiose, amanti dell’arte e della storia della nostra isola.

Per quest’anno la città ha reso omaggio ai ricordi della guerra in quanto settantesimo anniversario dei bombardamenti che distrussero molti edifici durante la seconda guerra mondiale. Più di cinquemila volontari impegnati nei due percorsi che segnarono la guerra con i luoghi più colpiti dalle bombe, come ad esempio i sotterranei del San Giovanni di Dio che in queste giornate si è riempito più di tutti creando una gran fila di visitatori o come la Galleria di Via Don Bosco dove i cittadini andavano a rifugiarsi durante gli attacchi.

A Tuvixeddu  sarà aperta invece la necropoli fenicio punica che presenta uno scenario unico, quest’anno persino le fortificazioni del fronte a terra dentro il Parco di Molentargius son state aperte al pubblico.

Tutte le strutture sia sabato che domenica son rimaste aperte mattina e sera fino alle 20:00, mostrando ancora più fascino col tramonto. Ottima organizzazione anche per i punti informativi posti in Piazza Yenne, Pizza Indipendenza, Piazza Garibaldi, Piazza Costituzione, Piazza del Carmine e al Bastione.

A Villafranca invece i principali monumenti interessati son stati Su Mulinu antica fortezza del paese e il museo con lo stesso nome, l’appuntamento in più è stato occasione per i festeggiamenti di Sant’Isidoro e per la Sagra della Mandorla. Un finesettimana in onore della tradizione e della storia che non ha deluso, colorando e riempiendo il nostro capoluogo.

Ultimo aggiornamento Martedì 14 Maggio 2013 19:10