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Nuove date per la fine del Mondo PDF Stampa E-mail
Mistero - Mistero
Scritto da Andrea Governi   
Giovedì 16 Gennaio 2014 10:31

Nel primo trimestre del 1982 veniva attesa la fine del Mondo. L’allineamento dei nove pianeti più vicini alla Terra in una rara congiunzione astronomica avrebbe dovuto creare effetti sconvolgenti, tempeste solare che avrebbero dovuto scatenare terremoti e cataclismi tali da portare alla conclusione l’era umana.

Non fu una profezia dei profeti classici come Nostradamus, Malachia o Mother Shipton bensì di un geofisico di nota fama Jonh Gribbin e dell’astronomo della NASA Stephen Plageman. Oltre ciò si aggiunsero altri gridi d’allarme come previsioni astrologiche sullo scoppio della terza guerra mondiale e la penuria di alimenti e combustibili che avrebbe portato la carestia in ogni dove.
Non accadde nulla di tutti questo e tutto sommato il 1982 fu un anno sufficientemente anonimo, la profezia quindi si prolungò fino a trent’anni più tardi. Al contrario di previsioni di uomini di scienza, l’Apocalisse 2012 si ricollegava al termine finale posto dal calendario dell’antico popolo Maya, che faceva terminare il 22 dicembre 2012 un ciclo epocale durato migliaia di anni.
Siamo ancora vivi! Siamo arrivati al 2014 indenni anche se acciaccati dalle penitenze che la vita terrena ci offre quotidianamente. Forse che gli scienziati eminentissimi e i profeti più famosi di ogni tempo abbiano dato i numeri? Forse qualcosa di soprannaturale è riuscito ad allontanarci dall’ultimo baratro del non ritorno? Che sia stato un errore o il salvataggio estremo di tante preghiere o di un’azione concreta a noi segreta non è possibile saperlo. Ma non vivremo ancora indenni da minacce per molto; infatti la prossima fine del Mondo è prevista nel 2060! Non si tratta della previsione di un astrologo qualunque da rotocalco ma della previsione fatta da uno degli uomini più importanti di tutti i tempi: Isaac Newton. Vissuto a cavallo dei secoli diciassettesimo e diciottesimo, fu matematico, fisico, filosofo, teologo, astronomo e alchimista. La “Legge di Gravitazione Universale” è quanto di più conosciuto che si ricolleghi al suo nome, ma solo una delle quanto mai formidabili scoperte e creazioni della sua mente. Un intelletto in continuo movimento tanto da far pensare che nella sua mente ci fosse qualcosa di anormale. Certamente una mente così eccelsa non è definibile normale, che il suo essere enigmatico completamente fuori dal comune derivasse da un disturbo della personalità sviluppato per un conflitto con la madre o che derivasse dal fatto che fosse veramente uno stregone poco importa davanti all’immensità della sua figura.
La data 2060 nasce dallo studio del libro dell’Apocalisse di Giovanni.
I capitoli  6-11 descrivono l'apertura del libro dai sette sigilli, l'invio della serie dei flagelli, con i quattro cavalieri dell'Apocalisse (carestia, guerra, pestilenza e morte), ed i sette suoni di tromba.
La seconda parte dell'opera è introdotta dal primo dei sette segni: la visione della donna, con il bambino maschio che ha partorito, che subisce la persecuzione del drago con sette teste e dieci corna (cap. 12). I cap. 13-15 descrivono gli altri sei segni: la bestia del mare, la bestia della terra, l'agnello e i vergini, i tre angeli, il figlio dell'uomo e gli angeli delle sette piaghe.
I sette calici (cap. 16) sono seguiti dall'annuncio della caduta di Babilonia, la famosa prostituta (cap. 17-18).
Chiudono il libro i capitoli 19-22, con la sconfitta della bestia, il regno dei mille anni, il giudizio finale e la Gerusalemme celeste.
Nello studio dell’Apocalisse Newton approccia all’analisi del testo per mezzo del metodo scientifico.
Nella sezione 7.3 è svelato l’arcano che porterebbe alla data della fine; ovvero ciò che era definito “un tempo” corrispondeva ad un anno mentre “dei tempi” corrispondeva a due anni; secondo il profeta Daniele il giudizio universale avrebbe avuto luogo dopo il dominio della Quarta Bestia. Nella considerazione che al tempo gli anni erano di 360 giorni e che i “giorni” dell’Apocalisse in effetti corrispondevano ad anni, si ha un numero pari a 1260 anni. Ponendo come data iniziale l’anno 800 d. C., l’anno in cui  Papa Leone II incoronò Carlo Magno, dando così inizio al potere temporale nella Chiesa e riconducibile all’inizio del dominio della Quarta Bestia; la somma di 800 con 1260 ci conduce al 2060 data del giudizio universale.
Se le intuizioni insieme alla formulazione di leggi , principi matematici e fisici non meno importanti del suo valore in campo teologico e filosofico hanno conferito dignità terrena ed immortalità ad un uomo che all’apparenza non valeva niente, potrà la sua profezia essere presa seriamente in considerazione?
Se qualcuno conosce un errore, uno soltanto che Isaac Newton ha fatto come studioso si faccia avanti e avremo almeno una speranza di salvarci.

 

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