Secondo appuntamento con il click day, il permesso di soggiorno via web Stampa
Italia - Italia
Scritto da Luisa Cocco   
Mercoledì 02 Febbraio 2011 15:15

Al via oggi il secondo dei tre “click day” per l’assegnazione di quasi 100 mila permessi di soggiorno riservati ai cittadini extracomunitari: una procedura prevista dal decreto Flussi 2010 che da quest’anno si realizza interamente sul web. E’ infatti solo attraverso questo decreto che ogni anno un determinato numero di cittadini stranieri ha la possibilità di entrare nel nostro paese per motivi di lavoro subordinato o autonomo. Un’opportunità unica e irripetibile anche per chi già presente sul territorio non si è mai messo in regola: sarà sufficiente, infatti, presentare domanda di assunzione. A partire dalle 8 di questa mattina sarà, dunque, possibile inviare le domande per 30 mila posti relative ai lavoratori domestici e di assistenza alla persona, provenienti da Paesi che non hanno stipulato accordi con l’Italia. Collegandosi al sito www.interno.it il datore di lavoro troverà una pagina che lo guiderà attraverso le diverse fasi della procedura, da seguire tutta in rete.

Il primo “click day” in programma lunedì scorso, dedicato invece a quei paesi con cui l’Italia ha stretto accordi di collaborazione in materia migratoria, è stato già oggetto di numerose critiche. Causa il numero ridotto di posti previsti da un decreto che appare scollegato rispetto alla situazione reale della domanda, molto più elevata dell’offerta, come dimostra la valanga di richieste inoltrate al sito del ministero. I posti messi a disposizione dal decreto per il primo appuntamento erano, infatti, appena 52.080 contro le 300 mila domande di assunzione di lavoratori stranieri pervenute nel giro di poche ore al “Cervellone” del Viminale. E’ evidente che non tutte le richieste potranno essere soddisfatte e che più di 250 mila di esse cadranno nel vuoto, come hanno sottolineato gli stessi sindacati. Le domande poi si sono concentrate tutte intorno alle 8, ora X in cui è scattata l’operazione, perché ad essere accolte saranno solo quelle arrivate per prime: farà fede, infatti, l’ordine di presentazione telematica delle istanze da parte dei datori di lavoro. Una sorta di lotteria telematica come l’hanno ribattezzata polemicamente in molti dove la velocità diventa  fondamentale per assicurarsi i posti di lavoro in palio. Ma nonostante il gran numero di invii, al Dipartimento per le Libertà civili e l’immigrazione ribattono invece che non si è verificato alcun problema tecnico e che il sito messo a punto dal ministero ha funzionato senza interruzioni e ritardi.

Milano, Roma e Brescia si sono confermate le province che hanno  inviato più domande, così come era successo nel click day del 2007. Colf e badanti si mantengono le tipologie di lavoro di gran lunga preferite (215 mila) rispetto a quelle dei lavoratori subordinati (88 mila). Unica vera sorpresa il boom di richieste di lavoratori provenienti da Bangladesh e India: ben 87 mila le domande di assunzione, riservate ai cittadini di queste nazioni, che da sole hanno quasi doppiato le quote messe in palio. Domani 3 febbraio l'ultima scadenza, destinata alla conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale di 11mila permessi per studio, tirocinio, lavoro stagionale ed altre tipologie, nonché all'ammissione di 4mila extracomunitari che abbiano completato programmi di formazione nel Paese di origine.

Luisa Cocco

 

 

 


Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Febbraio 2011 10:56