Quanto costa curarsi Stampa
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Scritto da Sara Atzori   
Lunedì 16 Dicembre 2013 12:18

Oggigiorno anche ammalarsi è diventato un lusso. I costi della sanità sono arrivati alle stelle. Soltanto chi se lo può permettere può sperare di guarire. Coloro, invece, che hanno difficoltà economiche, sono costretti a trascurarsi e rischiano di peggiorare, perché se una semplice influenza non è presa in tempo e non è curata in modo corretto, rischia di trasformarsi in broncopolmonite. Se un paziente ha un cancro e ha delle probabilità di guarire, ma non la certezza economica di intervenire, ha poche possibilità di restare in vita.


La vita di ciascuno ha un prezzo. E chi ne paga maggiormente le conseguenze sono i pazienti che non conducono una vita agiata e oramai non possono più permettersi neppure una visita pagata tramite ticket, perché, a seconda del settore medico interessato, la quota base aumenta vertiginosamente. Non soltanto la visita privata è diventata cara, ma anche quella convenzionata non scherza. Le visite principali, per esempio quella oculistica e quella dentistica, si accantonano. Nel frattempo, si peggiora e, di conseguenza, il costo aumenta ancora di più, perché il relativo intervento richiede dei servizi maggiori.

Oltre al fattore economico, c’è quello temporale. Le liste d’attesa sono infinite e allora si opta per una visita privata. Ma il listino prezzi non è analogo a quello di una parrucchieria. Una pulizia dei denti costa 90€; una visita oculistica costa 50€; una visita ginecologica costa 70€. E ci si domanda come mai ci sono molti casi di cancro al seno o all’utero. Ebbene, se la prevenzione fosse accessibile a tutte le donne, sicuramente il numero dei soggetti colpiti da questa grave malattia sarebbe inferiore.

Non è neppure pensabile ricorrere a interventi più economici, perché il rischio potrebbe essere maggiore e anche più costoso.

Sara Atzori

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Gennaio 2014 11:41