Quanto costa la scuola Stampa
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Scritto da Sara Atzori   
Lunedì 05 Maggio 2014 10:58

Una delle questioni che una famiglia deve affrontare ogni giorno sono i costi della scuola: i libri di testo, le gite scolastiche, la cancelleria. Nascono numerose difficoltà per permettere a un figlio di frequentare la scuola e molto spesso è necessario fare dei grossi sacrifici.

Secondo le associazioni dei consumatori, l’aumento dei costi, all’inizio dell’anno scolastico, sarebbe stato del 5 % per quanto riguarda i libri, un incremento difficilmente sostenibile per una famiglia media. Coloro che guadagnano maggiormente sono le case editrici, soprattutto alla luce del fatto che ormai i testi di vecchia edizione sono stati rimpiazzati da quelli di nuova edizione. Tanti anni fa sopravvivevano ancora i negozi e i mercatini di libri usati. E gli studenti vendevano i libri dentro le scuole, soprattutto dopo aver conseguito il diploma, sia per agevolare gli altri alunni sia per guadagnare qualche soldino.

Ci sono degli strumenti che è necessario acquistare ogni anno: diario, quaderni e penne. Altri si cambiano a discrezione dei genitori, a seconda dei vizi dei figli che magari desiderano un astuccio nuovo, in modo tale da essere al passo con la moda vigente. Se il proprio figlio si deprime perché è emarginato dai compagni, per via del fatto che non ha lo zaino firmato, la prima reazione di un genitore è quella di intervenire e acquistare tutto ciò che il proprio "cucciolo" desidera affinché sia felice.

Mano a mano, affiorano i primi problemi economici e i genitori sono costretti a chiedere un prestito. Per non parlare dell’uso obbligatorio e del conseguente acquisto di PC e iPod. Inoltre, in alcune scuole c’è il dovere di comprare un determinato materiale di studio, quali dizionari, tavoli da disegno, rapidografi. Si crea, così, un vero e proprio business che è difficile gestire.

Sara Atzori

Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Maggio 2014 17:26