Sarà sempre peggio Stampa
Scuola - Scuola
Scritto da Sara Atzori   
Lunedì 30 Giugno 2014 10:39

In passato, le materie scolastiche presenti nel programma di studio riguardavano tematiche fondamentali per la cultura dei ragazzi. Ormai i concetti basilari di ogni settore di studi si sono persi durante il percorso scolastico e i giovani sono diventati schiavi dell’ignoranza. Sarebbe corretto riportare in auge materie importanti per la sopravvivenza degli adolescenti.


Un tempo la Scuola era un’istituzione a cui si portava rispetto. La si apprezzava e la si onorava. Gli insegnanti erano persone di fiducia e si credeva in ciò che essi insegnavano. Oggi, invece, si tende a ridurre il numero degli argomenti che un alunno dovrebbe conoscere e si arriva a generare delle situazioni negative, in cui alcuni studenti non sanno mettere in pratica i concetti che hanno studiato a scuola, sia perché hanno delle lacune sia perché molti principi non sono stati insegnati da parte dei professori. Quando sono costretti a dimostrare le loro abilità, non sono in grado di eseguire alcun compito.

I giovani non sono capaci di scrivere una frase corretta nella loro lingua, perché sono abituati ad utilizzare la tecnologia che permette loro di abbreviare le parole. È colpa anche di alcune scuole che non prevedono l’insegnamento di alcune materie. Ci si presenta, infatti, a un colloquio di lavoro per la mansione di insegnante di Lingua Italiana e il proprio interlocutore domanda: «Perché vuole insegnare Italiano?». Esistono anche dei casi in cui non si insegna più l’Educazione Tecnica e, quindi, i bambini non hanno l’idea della costruzione e della fantasia.

Si dovrebbero insegnare ancora una volta materie quali l’Educazione Civica, L’Educazione Stradale, il Pronto Soccorso per migliorare il comportamento dei ragazzi. È la Società stessa che conduce gli adolescenti verso lo smarrimento culturale e morale.

Sara Atzori

Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Luglio 2014 13:35