Usa, passa la riforma sanitaria di Obama Stampa
Esteri - Esteri
Scritto da Roberta Puddu   
Mercoledì 24 Marzo 2010 01:00

 

A Washington, nella east room della casa bianca si assiste ad una cerimonia di portata storica: il presidente Barack Obama ha firmato la legge sulla riforma della sanità approvata domenica dalla Camera dei Rappresentanti. Nonostante i numerosi ostacoli incontrati in un anno di tortuoso cammino verso la riforma del sistema sanitario americano, il presidente e l’America stessa sono riusciti a vincere questa dura battaglia. Obama afferma che la legge ''apre una nuova era negli Stati Uniti'' riuscendo a trasformare in concreto “una riforma per cui diverse generazioni di americani hanno combattuto”. 

Alla cerimonia erano presenti numerosi ospiti tra cui gran parte dei parlamentari democratici del Congresso che hanno approvato la storica legislazione, compresa la speaker della Camera Nancy Pelosi e il leader democratico del Senato Harry Reid. Il presidente americano in una nota del suo discorso afferma così di aver firmato la legge ''Anche a nome di mia madre, che ha dovuto combattere con le compagnie di assicurazioni anche negli ultimi giorni della sua vita mentre stava morendo di cancro''.

La legge che estende la copertura assicurativa a 32 milioni di americani, espande il piano sanitario governativo per i poveri, impone nuove tasse sulle ricchezza e vieta alle compagnie assicurative pratiche come il rifiuto della copertura a persone con condizioni mediche pre-esistenti. Un vero passo in avanti insomma per il sistema sanitario americano. Ma non tutti sono d’accordo: i procuratori generali di 13 Stati americani(South Carolina, Nebraska, Texas, Michigan, Utah, Pennsylvania, Alabama, South Dakota, Louisiana, Idaho, Washington e Colorado) hanno avviato un procedimento legale affinché il governo federale blocchi la riforma in quanto anti-costituzionale. In realtà la Costituzione americana stabilisce che le leggi federali soppiantino le leggi dei singoli Stati, ma di certo il tema della costituzionalità di questa riforma è destinato ad essere ripreso fino alle elezioni di mid-term, a novembre.

Roberta Puddu

Ultimo aggiornamento Mercoledì 24 Marzo 2010 09:22