Afghanistan: Obama vuole ritirare le truppe americane entro il 2014 Stampa
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Scritto da Denise Lai   
Lunedì 14 Gennaio 2013 11:38

Il presidente degli Stati Uniti d’America ha prospettato, nei giorni scorsi, la cosiddetta “opzione zero”, la soluzione più radicale per il ritiro delle truppe americane dall’Afghanistan. Nel 2014, infatti, pare si prospetti uno scenario completamente diverso dalle ipotesi inizialmente previste dal Governo, ipotesi che stabilivano una limitata presenza anche nei periodi successivi. La notizia è trapelata proprio a pochi giorni dal vertice tra il presidente USA, Barack  Obama, e Hamid Karzai, il presidente afgano, e diffusa dal consigliere per la sicurezza nazionale, Ben Rhodes. È probabile che si tratti di un “gioco” politico da parte della Casa Bianca, messo in atto al fine di dissuadere i grandi capi militari del Pentagono dal prolungare la permanenza delle truppe americane (anche se i numeri sarebbero ridotti).
Secondo quanto sostenuto da Rhodes, il modello sarebbe quello attuato in Iraq, nel quale l’insediamento americano è rimasto a livello civile, sotto la totale giurisdizione del dipartimento di Stato (ministero degli Esteri), e non del Pentagono. Oggi, i circa 5 mila contractors  presenti in Iraq hanno soltanto funzioni di addestramento delle forze di sicurezza del Paese, e di protezione delle principali sedi diplomatiche.
In tal modo, anche in Afghanistan, sarà garantita l’autosufficienza dei propri militari, allo scopo di impedire che Al Qaeda ritorni ad insediarsi nel Paese, minacciando gli americani e i suoi alleati.
Inoltre, ma non meno importante, resta aperta la questione dell’immunità nei confronti dei militari USA: la stessa che non fu garantita dal governo Bagdad, probabilmente non lo sarà neanche dal governo afghano. Qui, infatti, le polemiche relative alle “vittime”, tra i civili, da parte del contingente americano, alimenterebbero ripercussioni sui militari del governo Obama.
Alcuni di questi sono già stati vittima di attentati posti in essere dai soldati dell’esercito “alleato” di Karzai. È anche per questo motivo che l’opzione zero sembra l’alternativa più probabile per garantire la salvaguardia delle forze americane.
Un’opzione, questa, che riguarderà tutti gli alleati della coalizione presente in Afghanistan, tra i quali, alcuni hanno già deciso di ritirare le proprie truppe.

Denise Lai


Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Gennaio 2013 18:45