La Natura si ribella Stampa
Esteri - Esteri
Scritto da Sara Atzori   
Lunedì 11 Novembre 2013 12:27

L’Uomo è stato dotato di ragione e razionalità e, per questo motivo, dovrebbe comprendere che non può sfidare la Natura, perché la sua essenza e la sua forza sono indistruttibili. La devastazione che i fenomeni naturali, quali tornado e terremoti, possono provocare è immensa. L’Uomo si trova solo, dentro un incubo. L’unica cosa che può fare è sperare di sopravvivere alla potenza della Natura.

Negli scorsi giorni, gli abitanti dell’arcipelago delle Filippine hanno dovuto affrontare una situazione molto dura, nella quale hanno subito numerosi danni, ma soprattutto vittime. Un tifone, soprannominato Haiyan, ha devastato il territorio delle Filippine, spazzando via tutto, a una velocità di 300 km/h. Secondo alcune fonti, il bilancio attuale è di 10 mila morti. Le conseguenze verificatesi nella zona sono legate al gran numero di sfollati – circa 700 mila- e di sciacalli, molti dei quali hanno occupato un centro commerciale, sequestrando una grande quantità di prodotti di vario genere. Inoltre, ci sono problemi con i collegamenti idrici ed elettrici. La gente è disperata e sta vivendo in condizioni di follia e violenza. Ma è necessario attendere ulteriori aggiornamenti.

Nell’Aprile del 2009, un altro territorio ha subito dei danni dovuti a un grave fenomeno naturale: la Regione Italiana dell’Abruzzo, colpita dal terremoto. La scossa maggiore è stata riscontrata alle ore 3:32 ed è stata di magnitudo 6,3. Per quel che riguarda il bilancio delle vittime, il numero registrato è stato di 308 morti e 1500 feriti. Un anticipo di terremoto, attraverso una scossa meno pesante, si era già verificato precedentemente, nel Dicembre del 2008. I danni economici sono stati pari a 10 miliardi di euro. Gli sfollati sono stati circa 65 mila e sono stati ospitati presso alberghi e tendopoli.

Sara Atzori

Ultimo aggiornamento Venerdì 22 Novembre 2013 19:26