Verde: il colore della salute Stampa
Scienza - Scienza
Scritto da Sara Atzori   
Lunedì 12 Agosto 2013 07:33

Vivere “in mezzo al verde” offre un benessere unico al corpo e allo spirito. Secondo varie ricerche scientifiche, le persone che vivono in campagna o in aree vicine ai boschi, riescono a stare bene con se stesse e con gli altri e le probabilità che vivano in salute sono molto alte. È sufficiente vivere in zone limitrofe al “verde” e incentivare a lasciare maggior spazio a parchi e giardini nelle città.

Vivere in zone di questo genere garantisce una maggiore ossigenazione e permette di migliorare il proprio umore e di prevenire malattie quali infarto o ictus, perché la tensione è inferiore. Inoltre, migliora le condizioni lavorative, famigliari e sociali: infatti, rende le persone più altruiste e cordiali. Una cura utile per combattere l’ansia e la stanchezza è l’ortoterapia: si tratta di un modo per trascorrere il proprio tempo dedicandosi alla coltivazione di ortaggi e frutta. Il giardinaggio è un’importante tecnica per ridurre lo stress, provocato da un’alta presenza dell’ormone detto “cortisolo” e, addirittura, per curare una periartrite al gomito. Questa attività stimola il senso di responsabilità, socializzazione, autostima e capacità di vivere in silenzio, a contatto col proprio “io” interiore, in modo da essere capaci di vivere anche con gli altri. La mente si rilassa completamente e si concentra su ciò che il corpo compie in un determinato momento.

L’aria delle zone “verdi” è più pulita rispetto a quella delle città; la Natura offre ogni giorno qualcosa di nuovo, permette di conoscere come è fatta la vita degli esseri viventi e di starci a stretto contatto; la salute è garantita anche da un tipo di alimentazione sana e corretta. Anche le persone malate possono stare meglio se stanno in “mezzo al verde”, sia in una casa sia in un ospedale circondati dal “verde”.

Sara Atzori

Ultimo aggiornamento Martedì 13 Agosto 2013 12:58