Lingua Blu Stampa
Scienza - Scienza
Scritto da Sara Atzori   
Lunedì 03 Marzo 2014 12:36

Numerose specie di animali sono colpite da gravi malattie, che se non sono prese in tempo, provocano degli effetti negativi anche sull’Uomo. La Lingua Blu appartiene a questa categoria di disturbi animali e, più precisamente, attacca i ruminanti.

La causa principale della patologia è dovuta alla puntura di un moscerino ematofago della famiglia dei Culicoides e la parte del corpo soggetta a "invasione" è rappresentata dalle cellule del sangue. La malattia si riversa maggiormente sulle pecore, generando effetti quali febbre, ulcera, cianosi, lesioni muscolari.  Successivamente a un gran numero di Nazioni colpite, si è verificato il caso della Regione Sardegna, primo esempio in Italia. Nei mesi precedenti, nell’Isola, ci sono state anche situazioni estreme: la nascita di agnelli malformati. Questa conseguenza ha spinto gli allevatori a credere che si trattasse di un problema legato alla Lingua Blu, considerando anche il fatto che tale patologia ha "preso in ostaggio" circa 240 mila capi; ne ha abbattuto circa 100 mila; ha fatto temere che si potesse giungere a un fallimento totale, perché la stima dei danni subiti è stata di 300 mila €.

Sempre nei mesi scorsi, è stato approvato un intervento medico relativo al ricorso ai vaccini contro il virus. Inoltre, si è deciso di permettere agli allevatori di giungere nel resto della Nazione, mediante un documento che attestasse la salute degli animali, il cosiddetto Modello IV. Secondo le associazioni competenti, la quantità di denaro messo a disposizione dallo Stato non è stata sufficiente per ripristinare la situazione: oltre ai 10 milioni di € è stato necessario richiederne altri 30 milioni.

Nell’anno appena cominciato, la situazione non sembra essere cambiata: il clima è molto negativo; il rischio fallimento è sempre in agguato.

Sara Atzori

Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Marzo 2014 21:28