Il mondo del biologico Stampa
Agricoltura - Agricoltura
Scritto da Margherita Sanna   
Giovedì 15 Luglio 2010 00:00

 

Quando si parla di prodotti biologici la confusione la fa da padrona. Per questo è necessario fissare alcuni dati precisi in modo da non confondersi. L’agricoltura biologica è quella che fa uso esclusivamente di sostanze naturali, derivanti dal mondo animale vegetale e animale. Sono banditi i prodotti chimici di sintesi: concimi, antiparassitari e pesticidi e gli OGM. Il terreno coltivato viene utilizzato secondo la sua naturale fertilità, dunque viene fatto riposare, e non subisce l’uso di fertilizzanti chimici e diserbanti. Questo ovviamente aumenta i costi di produzione del prodotto ed ecco perché il prezzo dei prodotti biologici è più alto rispetto a quello degli altri alimenti. La qualità è attestata da un’etichetta soggetta a regime di controllo CEE, che dev’essere sempre presente negli alimenti perché il cliente possa verificarne la veridicità. In Italia i prodotti vengono controllati da ben nove organismi: Aiab, Suolo e Salute, Bioagricoop, Ccpb, Codex, Ecocert Italia, Imc, Qc&i, Bios, perché il rischio che si spacci per biologico un prodotto “normale” è molto diffuso. Dal 1 Luglio 2010 l’etichetta è divenuta obbligatoria per tutti i tipi di imballaggi che rispettano le normative. Il “Logo di produzione biologica dell’Unione Europea” sarà presente solo ed esclusivamente dove si riscontra che il 95% degli ingredienti agricoli sono stati prodotti con metodo biologico. Accanto al logo va riportato anche il codice ICEA e l’indicazione del luogo in cui sono state prodotte le materie prime agricole che lo compongono. Questa maggiore trasparenza dona fiducia al consumatore che si rivolge a un prodotto “di nicchia” per trarne un evidente guadagno in termini di salute e benessere. Infatti chi fra preferisce un sugo in scatola a uno con il pomodoro fresco? E chi non ama il cibo salutare della campagna? Con l’avanzare della città sulla campagna sempre più il cittadino ha bisogno di ritrovare – anche chi la campagna non l’ha mai vissuta- i sapori genuini, una spinta atavica connaturata in ognuno di noi che spinge tutti, chi più chi meno, alla ricerca di una vita più sana, più naturale e gioiosa. Ecco perché sebbene il costo dei prodotti biologici sia alto, la richiesta del mercato aumenti sempre più. Inoltre la stessa dieta trova giovamento se condotta con alimenti biologici, che donano maggiore benessere al corpo e alla pelle. E così, affianco agli alimenti si sono aggiunti anche i prodotti biologici per la cura del corpo, dermatologicamente testati, derivanti da un’agricoltura biologica, utilizzano i principi nutritivi degli alimenti per la cura della pelle. E i bambini? C’è spazio anche per loro. Ed ecco che nascono le linee baby biologiche, dedicate proprio ai più piccolini. Il biologico dunque, non è più solo alimentazione, ma è un mondo che ruota intorno all’uomo e al suo rapporto con la natura, o meglio al suo anelito di rapporto che vorrebbe avere con la natura. Una speranza che si fa bisogno e ricerca di biologico.

 

Margherita Sanna

 

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Marzo 2012 12:57