SlotMob Stampa
Sociale - Sociale
Scritto da Sara Atzori   
Lunedì 04 Agosto 2014 08:27

I movimenti di massa contro fenomeni negativi sono un punto di inizio per combattere il male della società. Correnti di attivisti che fanno sentire la loro voce sono importanti per fermare il protrarsi di meccanismi dai quali è dura uscire. L’organizzazione di "moti silenziosi", come lo SlotMob, possono risultare importanti per mettere un punto fermo davanti a situazioni spiacevoli.


Nato dall’iniziativa di alcune attività commerciali di non dare spazio alle slot-machine, lo SlotMob si è diffuso in numerose città d’Italia con l’intento di garantire aree dedicate soltanto al gioco "sano e pulito". Il divertimento è assicurato e, allo stesso modo, la salute mentale. Si organizzano aperitivi o colazioni, presso dei bar che non prevedono la presenza di macchinette dedicate al gioco d’azzardo. L’unica attività ludica contemplata da tali esercizi commerciali è il calcio balilla. La certezza è che non si genera alcuna forma di dipendenza. Biella, Trento, Milano e Roma sono alcune delle città che si sono interessate al movimento e hanno ottenuto un grande successo, grazie all’entusiasmo e alla razionalità di tante persone lungimiranti che normalmente comprendono che il "troppo stroppia" e andare oltre i propri limiti è una rovina totale.

Alcuni gestori di bar considerano le macchinette una fonte di ricchezza, perché una gran parte delle entrate delle attività provengono da quel settore. Altri non sono ciechi e, osservando come molti clienti sono folli e maniaci per le slot, mettono da parte l’avidità e decidono di salvare delle vite, allontanandole da un processo mentale deleterio.

Vivere bene distruggendo la vita degli altri non è segno di altruismo. Aiutare a cancellare dalla faccia della Terra un elemento nocivo per tanti è, invece, un esempio di grande coraggio e generosità.

Sara Atzori

Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Agosto 2014 16:17